SCONFITTA INDOLORE, IL CATANIA GUARDA AVANTI
di Angelo Cosentino- Iniziamo dalle cose buone. Il Catania ha perso, ma anche tutte le dirette concorrenti per la retrocessione hanno perso e di fatto con una giornata in meno da disputare e una posizione che a tutt’oggi salverebbe i rossazzurri, questo è un fatto positivo.
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La sconfitta dell’Olimpico, per quanto pronosticabile, tuttavia, lascia un leggero rammarico per la prestazione degli uomini di Mihajlovic, scesi in campo come “rassegnati” al proprio destino incapaci di mostrare quel piglio agonistico fatto di grinta e determinazione che ha contraddistinto le gare di Mascara e compagni da quando il tecnico serbo siede sulla panchina etnea.
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Il gol di Vucinic nato da un episodio – ma si sa che questo nel calcio ci può stare, soprattutto contro una squadra farcita di giocatori di primissimo livello – ha praticamente inibito il Catania, che aveva cominciato la partita piuttosto discretamente, cercando molto timidamente di tenere in mano il gioco ma che dopo la rete giallorossa non ha saputo reagire, incapace di costruire un’azione offensiva degna di nota.
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Sicuramente l’assetto tattico dei rossazzurri era quanto meno poco incline ad un gioco d’attacco, ancorato sul consueto 4-1-4-1, nel quale come sempre Maxi Lopez, abbandonato in avanti, è stato costretto a fare gli straordinari a caccia di palloni giocabili. L’esperimento, non nuovo, di piazzare Augustyn davanti alla difesa a fare le veci dell’acciaccato Carboni non è riuscito. Il polacco, palesemente fuori ruolo, non ha mai trovato la giusta posizione e l’assenza di un regista, data la non felice prestazione di Ricchiuti, si è fatta sentire non poco.
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Tutte condizioni ideali per la Roma, che stanca dalla sfida di Europa League contro il Panathinaikos, si è limitata a controllare la gara vincendola con il minimo sforzo dopo aver sfiorato il raddoppio in un paio di occasioni pur giocando al piccolo trotto.
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Ma è già tempo di voltare pagina e pensare alla prossima ben più importante sfida contro il Bari, sabato pomeriggio al Massimino. Il Catania si è subito messo al lavoro per preparare al meglio quella che sarà una delle tante partite decisive ai fini della salvezza, da qui fino al termine del campionato. Si cerca di recuperare a pieno regime Martinez e Carboni che con ogni probabilità saranno titolari insieme a Biagianti che rientra dalla squalifica. Rossazzurri che invece dovranno fare a meno di Mascara appiedato per una giornata dal giudice sportive in seguito all’ammonizione rimediata domenica all’Olimpico.
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Per la seconda volta consecutiva, la società ha deciso di fissare prezzi popolari per la partita di sabato, quindi si pagheranno 10 € in curva, 25 € in tribuna B, 50 € in tribuna A, 100€ in tribuna Vip, segno che si vuole a raccolta il pubblico delle grandi occasioni per spingere la squadra ad ottenere il successo in una gare da vincere a tutti i costi. Con l’aiuto di tutti, uniti in un unico grido: Forza Catania!!


