CATANIA-UDINESE 1-1: UN BRODINO CALDO
di Silvia Platania- Un passo indietro nella qualità del gioco rispetto alla partita con il Parma, la conferma del carattere di una squadra, quella rossazzurra, che non ha nessuna intenzione di arrendersi. E’ questo in sintesi il pareggio con l’Udinese per 1 a 1. Una vittoria avrebbe permesso agli uomini si Sinisa Mihajlovic di abbandonare la zona rossissima della classifica lasciando i guai proprio ai friulani, mentre il pareggio lascia tutto come prima. Sgombriamo subito il campo dai dubbi: il Catania è vivo e ieri ha giocato una partita, non scintillante come sette giorni prima, ma gagliarda e combattiva contro un’Udinese che è quasi un’eresia vedere lottare in fondo alla graduatoria. Considerando che arruola gente come D’Agostino, Floro Flores e Di Natale.
E’ proprio Floro Flores che porta in vantaggio alla mezz’ora la squadra di De Biasi sfruttando un’azione splendida di Sanchez che con una serie infinita di finte e controfinte, che mandano alla Neuro Captano, crossa da destra un pallone delizioso che Flores in zucca indisturbato alle spalle di Andujar. Il Catania, che fino all’ora non era dispiaciuto, accusa tremendamente il colpo e sbanda. La difesa balla e l’attacco non punge nonostante l’esordio di un Maxi Lopez volenteroso ma ancora imballato e avulso dagli schemi. Nella ripresa il Catania prova a buttarsi in avanti, ma è l’Udinese ad essere più pericolosa mangiandosi clamorosamente il colpo del k.o. con Corradi servito a due centimetri dalla porta da Di Natale. Il Catania combatte ma non punge. Anche la sostituzione di Lopez con Morimoto, per sfruttare la velocità del giapponese contro i lenti centrali friulani, sembra non dare frutti. Sembra. Perché è proprio Morimoto, a dieci dal termine, a servire a Biagianti la palla del pareggio: un destro da dentro l’area, non fortissimo ma angolato, quello del centrocampista toscano che beffa Handanovic. Gli ultimi 10′ sono una bolgia senza schemi e logica: tra dribbling e ripartenze è il Catania, rianimato dal pareggio, a sfiorare il vantaggio con Martinez, fermato sul filo del fuorigioco (molto dubbio).
LA PAGELLA DEL CATANIA
Andujar 7 – Ha acquistato sicurezza e si vede. Non può nulla sul gol.
Capuano 5 – Buona gara, di difesa e offesa. Ma il cross per il gol viene dal suo lato.
Silvestre 4,5 – Passo indietro. Anonimo.
Spolli 6.5 – Finalmente un difensore all’altezza di Stovini.
Alvarez 4 – Giornata no. Non ci capisce niente e subisce uno dietro l’altro i ribaltamenti di fronte dell’Udinese facendosi sempre trovare fuori posizione.
Carboni 6.5 – Lento è lento, ma il senso della posizione è da favola.
Biagianti 7 – Pian piano sta tornando il giocatore che conosciamo. Gol fondamentale.
Ricchiuti 5.5 – Prima della partita è stato colpito da un virus influenzale. Si vede.
Llama 7,5 – Ogni tanto sbaglia qualche pallone, è vero, ma è una furia scatenata. Continue ripartente, palloni scodellati a centro area da tutte le posizioni, rincorre gli avversari, dribbla, tira. Gli manca solo il gol.
Izco 6.5 – Entra al posto di Ricciuti e si mangia l’erba. Vuole il posto di titolare.
Morimoto 6 – Mihajlovic lo mette in campo sperando nella sua velocità. Non pervenuta. Ma almeno serve l’assist a Biagianti.
Martinez 5 – Soffre la difesa dell’Udinese che lo costringe a lottare su ogni pallone, non incide sulla partita.
Maxi López 4,5 – Imballato e fuori dagli schemi. Si vede solo per 5 minuti. Inutile oggi ma diamogli tempo, il giocatore c’è.


