MERCATO COPERTO DI PICANELLO NEL DEGRADO: LA DENUNCIA DE LA DESTRA
“Un degrado nel degrado”: Questo il giudizio dei consiglieri comunali de La Destra-Alleanza siciliana Nello Musumeci, Gemma Lo Presti e Manfredi Zammataro, al termine di un sopralluogo effettuato stamane nel Mercato coperto di Picanello, di proprietà del Comune. Ad accompagnarli erano i consiglieri di quella circoscrizione Cesare Toscano e Gaio Sanfilippo.
”Siamo rimasti davvero colpiti -ha commentato Musumeci- dallo stato di abbandono e di degrado in cui è lasciata quella struttura commerciale: pavimento divelto, vetri delle finestre rotte, scolo delle acque otturato, attrezzature metalliche arrugginite, grate dei tombini corrose, mentre la cameretta che ospita l’unico vigile urbano presente resta inzuppata di acqua che scende dal soffitto lungo le pareti. Non solo l’impianto elettrico del mercato è fuori norma, ma i pochi neon che danno luce sono stati sostituiti a spese degli stessi operatori.”
Secondo il capogruppo de La Destra-As, “appare inoltre significativo il fatto che su quaranta box esistenti nell’area coperta, solo una decina risultano occupati dai commercianti, mentre delle nove botteghe presenti ben cinque restano vuote. Naturalmente, i pochi coraggiosi e volenterosi operatori che utilizzano ancora la struttura, pagando regolarmente le tasse, debbono fare i conti ogni giorno con un abusivismo commerciale sempre più dilagante, anche a pochi metri di distanza dal Mercato stesso, dove peraltro la clientela si fa sempre più rara anche a causa di un degrado ambientale che non incoraggia i consumatori del popoloso quartiere a frequentare la struttura.”
“Due sono le iniziative immediate che l’amministrazione comunale dovrebbe promuovere”, suggeriscono i consiglieri dell’opposizione: “un progetto di manutenzione straordinaria per recuperare al minimo la quarantennale struttura mercatale, ed una campagna di sensibilizzazione sugli operatori, anche con incentivi fiscali, a cominciare dagli abusivi della zona, affinchè vengano ricondotti nell’area della legalità e possano essere incoraggiati ad occupare i numerosi box lasciati desolatamente vuoti.”


