29
luglio , 2010
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VILLA BELLINI: AI BLOCCHI DI PARTENZA LA COMMISSIONE D’INCHIESTA

di Giovanni Grillo- Forse non tutto è perduto. Nel mare magmatico dei silenzi assordanti e delle domande senza risposta, che ha sommerso la Villa Bellini, all’orizzonte s’intravede una particella di chiarezza: Lunedì il Consiglio Comunale sarà chiamato ad esprimersi sulla Commissione d’inchiesta per i lavori della Villa. Siamo certi che il senso di responsabilità dell’Aula consigliare, Catania ha diritto di sapere perchè gli continua ad essere sottratto il suo cuore verde, permetterà il varo della Commissione più volte richiesta dal Consigliere Manlio Messina del Pdl.

 

Il Partito Democratico ha già espresso il suo assenso alla Commissione d’inchiesta, anche fornendo il nominativo del Consigliere che ne farà parte, egualmente La Destra che ha sempre manifestato la volontà di accertare cosa stia succedendo al Giardino dei catanesi. Senza ombra di dubbio anche l’Mpa, il Pdl e l’Udc vorranno dare il loro consenso.

 

Si faccia la Commissione, la si faccia per bene e gli si permetta di lavorare celermente e a fondo, di accertare responsabilità, naturalmente, ma soprattutto di individuare quei problemi che ancora oggi continuano a privare i cittadini di Catania della loro cara Villa. Si faccia la Commissione d’inchiesta per accertare eventuali irregolarità del bando dei lavori (fondi Ue e bando d’appalto pubblicato irregolarmente solo sulla G.U.) e soprattutto per chiarire i motivi dell’immane ritardo dei lavori e dello sforamento delle spese.

 

Si trovino risposte alle domande. Com’è possibile che siano stati spesi 12 (forse 15) milioni di euro e la Villa ancora giaccia incompleta? E’ vero che il costo delle piante da inserire nel nuovo giardino è aumentato del 30% rispetto alla previsione originaria? E’ vero che la ditta che si occupa dei lavori lamenti una totale assenza d’indicazioni, da parte del Comune, su come debbano essere svolti gli interventi sulla Villa? Quali sono i motivi, considerando i mesi di deroga ottenuti, del ritardo sul completamento dei lavori? Perchè è stato rifatto, pagandolo ad un prezzo salato, l’impianto d’irrigazione della Villa quando in fase di progettazione si disse che non fosse necessario? E soprattutto, quando restituirete ai Catanesi la loro Villa?

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2 Commenti

  1. Davide scrive:

    Belle domande! attendiamo fiduciosi risposte

    Commentato il 9 marzo, 2010 alle 23:18

  2. Gruppo Azione Risveglio scrive:

    Ogni tanto la magistratura non serve.

    E così:
    dopo l’ennesimo tentativo di sollevare la questione e risolverla da parte del partito democratico,
    dopo la visita della commissione cultura del comune di Catania,
    dopo le interrogazioni all’UE dei parlamentari europei,
    dopo la presa di posizione anche dei giovani consiglieri di maggioranza,
    dopo gli interventi di molti cittadini, molti dei quali riuniti in Comitati spontanei,
    dopo l’atteggiamento tiepido del gruppo della destra di Musumeci,
    ecco, dopo tutto ciò,
    finalmente parte uno strumento amministrativo di accertamento e soluzione del problema Villa Bellini.
    Ogni tanto non si scomoda la magistratura.
    Già oberata di lavoro, tanto da fissare udienze una al mese ovvero più, anche per i processi che riguardano le piazze cittadine,
    anche per i processi nei quali è in gioco la vita sociale di tutti gli abitanti della città;
    con il risultato finale di vedere – forse dopo anni – la tutela di un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione.
    Come dire:
    con un pò di coraggio e di buona fede dell’agire privato e con un pò di orgoglio dell’agire amministrativo, l’armonia cittadina viene ristabilita.

    Commentato il 10 marzo, 2010 alle 01:23

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