FEDERCONSUMATORI: SOSPENSIONE MUTUI E RIMBORSI SIDRA
di Dario La Rosa- In tempo di crisi gli aiuti alle famiglie divengono importanti, anche se si riferiscono a piccoli rimborsi o ad agevolazioni meramente temporali. Di sospensione dei mutui e di rimborsi Sidra se ne è parlato nel corso di un incontro tenutosi alla Camera del lavoro con il presidente nazionale della Federconsumatori Francesco Avallone, il presidente uscente Rino Puleo, e il segretario della Cgil Angelo Villari.
La sospensione del rimborso dei mutui per almeno 12 mesi, anche nei confronti dei clienti con ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi è frutto di un accordo tra l’Abi e le associazione dei consumatori. “La sospensione è prevista per i mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale, nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui e per coloro che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi”, spiega Avallone, “dalla perdita dell’occupazione, all’ insorgenza di condizioni di non autosufficienza, all’ ingresso in cassa integrazione. L’iniziativa costituisce la misura minima alla quale le banche associate sono invitate ad aderire, ferma restando la piena libertà di ciascuna banca di offrire al cliente, in sede di adesione al piano, condizioni migliori rispetto a quanto previsto dall’accordo.
Sarà organizzato presto un confronto con le banche catanesi” continua, “proprio perché l’accordo è negoziabile e perché la cifra delle 150 mila euro può in alcuni casi rappresentare un serio limite.”
I clienti potranno fare la richiesta per attivare la sospensione del rimborso a partire dal 1°febbraio 2010, con riferimento ad eventi accaduti dal gennaio 2009 in poi. Diversa la vicenda dei rimborsi Sidra. Claudio Longhitano ha illustrato i termini della richiesta che ogni cittadino può inoltrare: “Si tratta di un buon passo avanti, visto che il rimborso avverrà sicuramente e tramite detrazione di bolletta. Ci sono cinque anni di tempo per inoltrare la domanda. Su un punto, però, siamo perplessi: ci aspettavamo che il rimborso avvenisse automaticamente. Con questa formula, invece, accederanno ad un diritto solo coloro che saranno adeguatamente informati”.
La richiesta di restituzione del canone di depurazione idrica deve essere indirizzata alla Sidra e al Consorzio Ato e riguarda tre tipologie di utenti: quelli non serviti da impianti di depurazioni attivi per i quali siano in corso attività di progettazione, realizzazione, completamento; utenti non serviti perché gli impianti di depurazione risultano temporaneamente inattivi o che lo sono stati; utenti non serviti da impianti di depurazioni attivi per i quali non è in corso nessuna attività di depurazione, completamento o attivazione.


