IL SILENZIO SULLA VILLA BELLINI E L’INCHIESTA CHE NON SI VUOLE FARE
di Giovanni Grillo- Catania continua ad essere orfana del suo giardino, del suo cuore verde, senza un motivo apparente e cosa ancora peggiore un silenzio tombale è sceso sulla vicenda. Intendiamoci. I catanesi quotidianamente si chiedo perché gli è stata strappata la loro villa, varie associazioni (su tutte CittaInsieme e Sos Villa Bellini) domandano conto e ragione della situazione. Il Consigliere Comunale Manlio Messina(Pdl) è stato il primo, e più caparbio, nel pretendere che si faccia luce sulla situazione e anche l’eurodeputato Crocetta (Pd) è intervenuto.
Il silenzio assordante a cui ci riferiamo proviene dall’Amministrazione stancanelliana e dai maggiori mezzi d’informazione cittadini. Ovvero da chi ha il compito di fornire risposte, il Comune, e da chi ha il diritto-dovere di porre domande, i media. E’ settembre quando il Consigliere Messina richiede per la prima volta una Commissione consiliare d’inchiesta sulla Villa Bellini. Per accertare eventuali irregolarità del bando dei lavori (fondi Ue e bando d’appalto pubblicato irregolarmente solo sulla G.U.) e soprattutto per chiarire i motivi dell’immane ritardo dei lavori e dello sforamento delle spese. La Commissione non vede la luce. Passano i mesi e i catanesi sono ancora senza il loro caro giardino. C’è uno scempio in pieno centro città che sembra voler gareggiare con la Piazza Europa distrutta. A gennaio Messina torna alla carica, contestualmente Crocetta chiede l’intervento dell’Europarlamento, e viene nuovamente richiesta la Commissione d’inchiesta. Siamo giunti a Febbraio, è’ passato un altro mese, e ancora nulla. Nessuno indaga.
Ma le domande si moltiplicano: Com’è possibile che siano stati spesi 12 (forse 15) milioni di euro e la Villa ancora giaccia incompleta? E’ vero che il costo delle piante da inserire nel nuovo giardino è aumentato del 30% rispetto alla previsione originaria? E’ vero che la ditta che si occupa dei lavori lamenti una totale assenza d’indicazioni, da parte del Comune, su come debbano essere svolti gli interventi sulla Villa? Quali sono i motivi, considerando i mesi di deroga ottenuti, del ritardo sul completamento dei lavori? Queste alcune domande, ma tante altre attendono risposta.
Parimenti vorremmo capire perché la Conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale si ostina a non dare via libera alla Commissione d’inchiesta. Rumors da Palazzo degli Elefanti raccontano di un intervento dall’alto per bloccarne la nascita. I problemi sarebbero politici, la presidenza della Commissione dovrebbe andare all’opposizione, e soprattutto qualora si portassero alla luce delle incongruenze (diciamo così), la responsabilità probabilmente ricadrebbe sul dirigente che si occupa dei lavori della Villa Bellini. Persona, questa, direttamente chiamata dal Sindaco Stancanelli. E chiamata esternamente dal personale del Comune.


