MELONI: NO ALL’ABORTO I FIGLI NON SONO UN BENE DI LUSSO
di Dario La Rosa- Il tema dell’aborto è uno dei più discussi in Italia, soprattutto negli ultimi anni ed in un momento di crisi economica che il nostro paese sta attraversando, dove trovare un posto di lavoro è sempre più difficile soprattutto se poi si parla di donne in età fertile. Ad intervenire su questo tema è stato il ministro della gioventù Giorgia Meloni, la quale in un’intervista al “Giornale”, dice che insieme ai colleghi Gelmini, Carfagna e Sacconi stanno lavorando affinché le giovani donne siano tutelate, in caso di maternità, garantendo loro sostegno per completare gli studi ed iniziare a lavorare.
“L’obiettivo”, dice Giorgia Meloni, “deve essere quello di tutelare la vita. Nel mondo del lavoro, a parità di condizioni”, continua, “si preferisce assumere gli uomini, discriminando le donne in età fertile”. Secondo la Meloni, bisogna invertire questa tendenza e lo si può fare con seri incentivi alla maternità. “Oggi in Italia, sembra più garantito il diritto di abortire rispetto a quello di avere un bambino per questo”, continua Giorgia Meloni, “bisogna dare una svolta, una profonda rivoluzione culturale, bisogna invertire la rotta e non considerare i figli come beni di lusso”. Il ministro della gioventù parla anche delle gravidanze indesiderate, e ricorda che oltre all’aborto, “esistono altre strade come quella di fare adottare il proprio bambino”.
Un altro modo per incentivare la crescita delle famiglie, propone la Meloni, è favorire le famiglie numerose, attraverso il quoziente familiare cosi come avviene in Francia, dove il rapporto tra quoziente e incentivi ha favorito l’incremento anagrafico e contemporaneamente ha fatto registrare una crescita di occupazione femminile. “Anche in Italia”, conclude Meloni, dobbiamo intervenire in questo senso, per evitare di far crollare il nostro sistema di welfare”.


