MPA ABBANDONA MAGGIORANZA CHE SOSTIENE SINDACO DI PATERNO’
Il coordinatore territoriale del Movimento per le Autonomie del collegio provinciale di Paternò e Misterbianco, Salvo Di Salvo, ha reso noto che stasera, nella prevista seduta del Consiglio comunale di Paternò, il Mpa formalizzerà la propria uscita dalla maggioranza che sostiene il sindaco Pippo Failla. “Siamo costretti a quest’atto – ha spiegato Di Salvo – a causa dell’incomprensibile condotta del sindaco di Paternò, il quale prima ha per mesi criticato l’operato del presidente della Regione Raffaele Lombardo, attribuendogli la responsabilità dei disservizi nel settore dei rifiuti solidi urbani, poi, quando domenica scorsa, il presidente, dopo una visita sul territorio, ha risolto tutto, ha risposto rimuovendo l’assessore Rao, che aveva accompagnato il governatore, dal suo incarico”.
“Tutto ciò – ha affermato Di Salvo – è la dimostrazione della deriva personalistica e autoritaria che da qualche tempo contraddistingue l’operato di Failla. Per tutti questi motivi siamo costretti, nostro malgrado, a ritirare l’appoggio al sindaco, fino a questo momento incondizionato, nonostante le continue, e a volte ridicole, provocazioni di Failla, cui piace giocare a scaricabarile, attribuendo agli altri le colpe di un’amministrazione deficitaria per sua responsabilità”.
“In realtà – ha concluso Di Salvo – proprio le nostre critiche sui problemi inevasi della sindacatura Failla hanno rappresentato il motivo dello scontro con il primo cittadino. Il Mpa gli chiedeva di adottare provvedimenti ormai irrimandabili o era critico nei confronti di altri, dubbi, interventi, e Failla reagiva come chi si aspetta dagli alleati non leale e intelligente sostegno, ma fedeltà assoluta e cieca. Il Mpa, però, non ha ha ricevuto un’investitura da un signore feudale, ma un preciso mandato rappresentativo dai cittadini di Paternò. Ecco perché ci vediamo costretti a uscire da questa amministrazione”.


