23
febbraio , 2012
giovedì

CataniaPolitica – Il quotidiano online di Catania


IL CORNETTO DI RECCA E L’AEREO DI MAURO: OVVERO CATANIA PERDE LA FACOLTA‘ DI LINGUE

 

di Giovanni Grillo- Avete fame? Siete della Facoltà di Lingue e Letterature straniere? Nessun problema! Potete senza indugio alcuno chiamare a casa il Magnifico Rettore Recca e prenotare una colazione ricca di cornetti, brioches, granite e quant’altro sarà di vostro gradimento. Unico giorno di apertura il sabato mattina con sorpresa finale: Corsa con la vostra autovettura verso l’Aeroporto per incontrare il Presidente del Consorzio del Quarto Polo Universitario di Ragusa Mauro il quale, a braccia aperte e felice, vi aspetterà all’imbarco con il dolcetto finale. Stiamo scherzando? Assolutamente no!

 

Due sabati addietro il Preside della Facoltà di Lingue, Prof. Nunzio Famoso, veniva invitato, insieme ad altri due Docenti e il responsabile amministrativo della Facoltà a colazione in casa Recca per comunicazioni organizzative; ebbene in quella democratica sede, tra un croissant e una tazza di caffè, veniva comunicato ai presenti la chiusura della Facoltà di Lingue entro il 15.05.

 

Bè immaginate cosa sia successo in quella sede: alle dimostranze dei commensali, il Rettore rispondeva che ancora vi era qualche speranza di lasciare in vita la Facoltà se i poveretti avessero raggiunto il Presidente Mauro presso l’aeroporto di Catania. Ovviamente prima il Recca chiamava al Presidente ricevendo disponibilità in tal senso essendo anchella una sede democratica dove discutere del futuro della Facoltà.

 

Dicevamo i poveretti correvano verso l’aeroporto addirittura arrivando al momento dell’imbarco del Senatore il quale, tra un biglietto d’aereo e una valigia, riceveva sorridendo il Preside Famoso e la Prof.ssa Persico. Il Mauro però si stupiva di tanta fretta in quanto affermava che il Ministro Gelmini e il Rettore già avevano stipulato un accordo di chiusura della Facoltà di Lingue in favore del Quarto Polo. La domanda sorge spontanea: non è che per caso il Recca, visto che i commensali stavano finendo tutte le sue brioches e cornetti, ha trovato una scusa per mandarli via di casa?

 

Tornando ad essere un pò più seri, in realtà ci viene da piangere, dopo undici anni di vita della Facoltà di Lingue, si decide da un giorno all’altro di chiudere un punto di riferimento e di eccellenza per la nostra città, ma perchè?; proviamo a proporre delle ipotesi:

 

1) Gli studenti sono troppi (circa settemila iscritti) e danno fastidio al quarto polo ragusano?

 

2) La Facoltà è troppo di sinistra ?

 

3) Radio Zammù e Step1 danno fastidio?

 

4) Un Ministro siracusano si deve creare un’Università vicino casa?

 

5) Bisogna buttare fuori gli amministrativi, i lettori ed i precari della Facoltà di Lingue ?

 

Forse è tutto questo. Il fatto grave e che salta immediatamente agli occhi è che si discute di tutto ciò e si assumono decisioni gravi non coinvolgendo chi, sulla propria pelle, subisce tutto ciò. Si saltano gli organi collegiali e democratici a piè pari! D’altra parte l’esempio è quello che è!

 

Invitiamo tutti ad intervenire all’Assemblea di Facoltà di giorno 5 maggio alla 10,00 per protestare contro la chiusura della NOSTRA Facoltà di Lingue perchè nessuno e dico nessuno si deve permettere di toccare il diritto allo studio dei nostri figli.

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