CATANIA SEGNALA: CORSO SICILIA, LA CATANIA CHE FUNZIONA
di Dario La Rosa- Fino a poco tempo fa sembrava un mercatino del contraffatto in pieno centro storico, con tanto di bancarelle approntate con scatoli di cartone o tovaglie messe per terra, gestite da extracomunitari, che in barba alle regole e non curanti delle leggi italiane, vendevano dalle scarpe alle borse firmate, dagli orologi rigorosamente contraffatti ai cd musicali, passando per i dvd di film ancora non usciti nelle sale cinematografiche e a fare di sfondo al mercatino, i pilastri dei portici ricoperti di manifesti, anch’essi affissi abusivamene e le aiuole incolte e piene di immondizia. Stiamo parlando di Corso Sicilia, quello che era diventato un vero e proprio bazar dell’illegalità.
Oggi interpellati da alcuni residenti siamo andati a vedere in che condizioni versa una delle arterie più trafficate dela città, sia dalle auto che dai pedoni. La situazione è cambiata di molto, sotto i portici degli ambulanti abusivi neanche l’ombra, i cartoni spariti, a vigilare che tutto vada per il meglio una pattuglia dei vigili urbani e alcuni uomini della polizia municipale in borghese che fanno da ronda lungo tutto il Corso Sicilia.
Uno dei residenti che ci ha chiamati, ci dice che da diversi mesi la polizia municipale giornalmente staziona in Corso Sicilia con pattuglie e con un furgone, pronti a sequestrare la merce di chi cerca di vendere i loro prodotti contraffatti. “Un paluso bisogna fare”, continua, “alla polizia municipale, che sia di mattina che di pomeriggio non abbandonano per un attimo corso Sicilia, compresi il Sabato e la Domenica, giorni di maggior afflusso da parte dei cittadini”.
L’attenzione ricade anche sui pilastri che tempo fa erano avvolti da centimetri di carta affissa, il comune li ha fatti ripulire nel mese di novembre e fino ad oggi non sono stati rivandalizzati, anche le aiuole sono state curate, pulendole e potando le piante. Ci fa piacere inaugurare la rubrica “Catania segnala” con una buona notizia per Catania, ringraziamo il comune che tiene pulito ed in ordine Corso Sicilia e la polizia municipale che continua la lotta alla contraffazione, ma c’è da puntualizzare che se gli ambulanti abusivi stazionano in Corso Sicilia, la colpa è anche dei cittadini che si recano da loro per comprare scarpe, indumenti e quant’altro commercializzato, senza tenere conto di comprare merce abusiva, di alimentare il mercato del contraffatto, e sopratutto senza pensare che si acquista merce dannosa per la propria salute.
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domenica scrive:
la casa è pulita,ma non guardare sotto il letto!Giriamo l’angolo,dopo le 20.30…le prostitute sono ancora lì…la polizia municipale,tanto capace di mantenere l’ordine pubblico,tanto è vero che catania ha il primato riguardo a traffico disciplinato,quanto a senso civico (non si vede una cartaccia per strada,nè un’auto in doppia fila,nè escrementi di animali)le prostitute non le vede,o queste fanno parte del decoro che sta acquisendo la città?
E nei quartieri a statuto autonomo,via plebiscito e limitrofi,una ripulita da macellerie clandestine e vendita di carne all’aperto,non viene effettuata?Qui pattuglie e furgoni niente?E riguardo i parcheggiatori abusivi?Forse quest ultimi contribuiscono al mantenimento dell’ordine pubblico?Complimenti,dai,continuiamo ad accanirci con che arranca per sopravvivere,con chi non ruba,non inquina,non uccide gli animali,non estorce danaro!
Commentato il 24 marzo, 2010 alle 18:09
Davide scrive:
Ci sono passato oggi. Gli ambulanti ci sono ma non possono vendere per fortuna.Servirebbe creare più verde e garantire maggiore pulizia. I cantieri non contribuiscono a dare decoro alla zona ahimè. Va un po’ meglio solo un po’ però. I commercianti della fiera hanno veramente rotto le scatole. Speriamo di recuperare quella piazza (Carlo Alberto) e vederla sempre pulita
Commentato il 25 marzo, 2010 alle 01:07
anna teresi scrive:
Una rondine non fa primavera e la primavera stenta ad arrivare! Perchè non fotografare le stesse zone alla chiusura domenicale del mercato delle…..pulci? E perchè non osservare che le colonne dei portici di Corso Sicilia stamane sono di nuovo tapezzate di pubblicità ? Perchè non multare severamente i titolari delle bancarelle domenicali che lasciano sporco e quelli dei manifesti che tapezzano i portici? Un ordinanza con multe severe, se fatta osservare rigorosamente, non farebbe che berne al decoro e anche alle casse del Comune!
Commentato il 25 marzo, 2010 alle 08:40
Davide scrive:
D’accordo con Anna apprezzo gli sforzi dei vigili urbani ma le multe per chi sporca quando? quando cioè a Catania chi sbaglia, chi sporca la nostra meravigliosa città verrà finalmente multato?
Commentato il 25 marzo, 2010 alle 15:36
anna teresi scrive:
“L’esempio viene dall’alto”
Situazione immutata in Corso Sicilia. Ma stamattina osservo qualcosa in più: le colonne dei portici sono ancora tapezzate di manifesti di un Corso di ricostruzione di unghie, con indicazione del numero telefonico di riferimento stampato a caratteri cubitali Ma…… questi sono stati quasi del tutto ricoperti da altri manifesti, che pubblicizzano una partita di calcio della solidarietà, con il patrocinio di……Regione Siciliana, Provincia Regionale e…..dulcis in fundo…COMUNE DI CATANIA! INTELLIGENTI PAUCA……………
Commentato il 22 aprile, 2010 alle 07:57
Dario La ROsa (CataniaPolitica) scrive:
Grazie Anna dell’attenta osservazione, ho visto anch’io ieri pomeriggio i manifesti della partita e anche nei giorni scorsi quelli della pubblicità, quando ho scritto l’articolo i portici erano puliti, ma è passata una settimana e sono comparsi i primio manifesti. Purtroppo l’inciviltà di qualcuno supera ogni limite, e sopratutto quello di far apparire la città pulita agli occhi non dei catanesi, ma anche dei turisti. E’ una piaga con la quale, purtroppo, dobbiamo convivere. Per quanto ruguarda i manifesti col patrocinio degli enti locali, non ci sono parole. Ho notato che oltre al Corso Sicilia questa cosa capita anche da altre parti. Nel prossimo pezzo di Cataniasegnala, mi opccuperò proprio di questo caso, ed ho anche intenzione di portare una ciopia dell’articolo alla segreteria del Sindaco, in modo da attenzionare questa situazione.
Grazie ancora per la tua segnalazione e attenzione nei nostri confronti.
Dario La Rosa
Commentato il 22 aprile, 2010 alle 09:54
Una donna scrive:
Ma quando finirà ?………………………….Piuttosto che solo le colonne dei portici, agli attacchini furbi adesso fanno gola anche le pareti dei palazzi limitrofi al Corso Sicilia.E…paradossalmente i manifesti oggi comparsi portano ancora una volta la firma di amministratori in carica e politici di grande nome, catanesi e non : Fini, Granata, Bocchino e financo il nostro Vicario Vice Presidente del Consiglio La Rosa! Cosa ci aspettiamo dai cittadini estranei al civico consesso se pure i politici ancora una volta non rispettano le regole e non pagano per le irregolarità commesse ?………………………………….
Commentato il 16 marzo, 2011 alle 07:58
zorro scrive:
Sarebbe opportuno far pulire i portici di Corso Sicilia al consigliere del Flip – Flop,La Rosa,che si considera sui luoghi ras di quartiere.
Commentato il 16 marzo, 2011 alle 15:02
Una donna scrive:
E perchè non chiedere all’Amministrazione di rendere pubblico l’elenco di chi è stato multato per affissioni abusive? Potrebbe essere di esempio…….a tutti e, forse, anche un deterrente. Non fiori, ma…opere di bene.
Commentato il 6 aprile, 2011 alle 08:35
Una donna scrive:
E oggi……….si aggiunge sui portici di Corso Sicilia la reclamizzazione della Partita della Solidarietà! Sponsor: Regione Siciliana, Provincia Regionale e Comune di Catania.Tutti insieme…..appassionatamante!
Commentato il 13 aprile, 2011 alle 13:13
Una donna scrive:
Il 22 Aprile dell’Anno 2010 una lettrice scrisse di una partita della Solidarietà. E’ passato esattamante un anno e i manifesti della nuova partida della Solidarietà sono comparsi, ancora una volta, sulle stesse colonne dei portici di Corso Sicilia! Non è cambiato nulla, cara Signora! Evidentemente non resta che rassegnarci alla inciviltà. Anche a quella degli stessi Enti che sponsorizzano la partita: Regione, Provincia e Comune di Catania. Il vero problema sta nel fatto che evidentemente noi…….non abbiamo altro di cui occuparci e faremmo bene a non credere neppure nella capacità propositiva del mezzo che la redazione di Cataniapolitica ci offre, visti i risultati! Resta solo un lungo elenco di segnalazioni e di inutili sfoghi da parte di cittadini che non credono più a nulla e non si spiegano perchè mai dovrebbero essere loro a rispettare le regole!
Commentato il 14 aprile, 2011 alle 12:51