Mozione Sakineh
Al: Signor Sindaco Dott. A. Messina
c.a: Pres. Del consiglio Ignazio Motta
Gruppo consiliare Civica Puntese
MOZIONE/O.d.G.: CAMPAGNA A FAVORE DELLA VITA – In risposta all’appello da parte del Ministro alle Pari Oppotunità e del Ministro agli Esteri.
I sottoscritti consiglieri:
PREMESSO CHE:
- L’art. 2 e l’art. 3 della Convenzione Europea dei diritti dell’uomo , ratificata dall’Italia con legge 4 agosto 1955 n. 848, sanciscono rispettivamente il “ Diritto alla vita” e la “ Proibizione alla tortura “.
- Che La lapidazione è un tipo di pena di morte nella quale il condannato è ucciso attraverso il lancio di pietre.
CONSIDERATO CHE:
- Una donna di 43 anni, madre di 2 figli, SAKINEH MOHAMMADI-ASHTIANI, rischia nella Repubblica Islamica dell’Iran l’esecuzione per lapidazione .
- Che la Signora Sakineh Mohammadi – Ashtiani ha già ricevuto, come pena , 99 colpi di frusta, come conseguenza del presunto adulterio, ritenuto tale dall’ordinamento islamico.
- A seguito della mobilitazione internazionale delle ultime settimane contro la sua esecuzione, la pena è stata sospesa in attesa del giudizio di revisione. Quindi , il pericolo dell’afflizione della condanna alla lapidazione non è del tutto cessato.
RILEVATO CHE:
- durante il processo, Sakineh Mohammadi Ashtiani ha ritrattato una “confessione” rilasciata sotto minaccia durante l’interrogatorio e ha negato l’accusa di adulterio. Due dei cinque giudici hanno ritenuto la donna non colpevole, facendo presente che era già stata sottoposta a fustigazione e aggiungendo di non aver trovato le necessarie prove di adulterio a suo carico. Tuttavia, i restanti tre giudici, tra cui il presidente del tribunale, l’hanno ritenuta colpevole sulla base della “conoscenza del giudice”, una disposizione della legge iraniana che consente ai giudici di esprimere il loro giudizio soggettivo e verosimilmente arbitrario di colpevolezza anche in assenza di prove certe e decisive. Giudicata colpevole dalla maggioranza dei cinque giudici, Sakineh Ashtiani Mohammadi è stata condannata alla lapidazione.
ATTESO CHE :
- Il ministro alle Pari Opportunità Mara Carfagna ed il Ministro degli Esteri Franco Frattini, hanno lanciato un appello ai cittadini e ai comuni italiani affinchè partecipassero alla petizione contro la lapidazione di Sakineh, nonché di aderire alle iniziative da essi stessi promosse a sostegno del diritto alla vita, fra le quali quello che esporre all’esterno dei palazzi comunali una gigantografia di Sakineh Mohammadi.
- Molti Comuni, Province e Regioni italiane hanno già risposto all’appello, partecipando alla petizione ed esponendo la gigantografia .
- Che la pena alla lapidazione è stata sospesa ma non commutata in via definitiva, in attesa del giudizio di revisione.
- Che l’amministrazione comunale del comune di San Giovanni La Punta non può rimanere inerte di fronte ad una campagna di sensibilizzazione di tali dimensioni nazionali ed internazionali, per il diritto alla vita e contro le misure di tortura, essendo un gesto di doveroso impegno morale oltre che politico;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA :
- Ad inviare, al Ministero delle Pari Opportunità un documento di sostegno all’azione diplomatica intrapresa dal Governo italiano, affinchè questo possa sensibilizzare le autorità iraniane a commutare definitivamente la condanna inflitta a Sakineh Mohammadi Ashtiani.
- Di ad aderire alla mobilitazione promossa dal Governo italiano – così come è stato già fatto in altre sedi comunali, regionali e provinciali – mediante esposizione, in uno spazio esterno al Palazzo Comunale , di una gigantografia della Signora Sakineh Mohammadi Ashtiani, con la scritta
“ A SOSTEGNO DELLA VITA – PER LA VITA DI SAKINEH”, ed il logo del Comune, la quale farà da monito nei confronti delle future battaglie a sostegno del diritto alla vita e contro le misure di tortura imposte ancora in alcuni ordinamenti orientali. E l’ impegno a lasciarla esposta fino a conclusione della vicenda giudiziaria.
- A pubblicare presso il sito del comune il link ufficiale di Amnesty International e della petizione contro la lapidazione, così che i cittadini possano seguire la vicenda e poter aderire alla petizione con facilità;
- A farsi portavoce dell’iniziativa nei confronti degli altri comuni e degli altri enti nonché di sensibilizzare a tal’uopo la cittadinanza.
San Giovanni La Punta,
Il Consigliere Comunale
Primo Firmatario Laura Iraci Sareri ( V.c. gruppo. Civica Puntese)
Consiglieri firmatari Antonio Guglielmino (C.gruppo Civica Puntese)
Related posts:
- COMUNE: APPROVATA MOZIONE MPA SU RIMBORSI SIDRA
- Imprese agricole: mozione de La Destra sull’aumento obblighi di previdenza
- Rilancio Partecipate: il Consiglio Comunale approva mozione
- Mafioso uomo di merda!

Questa opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non può essere riprodotta al di fuori delle condizioni previste.


