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I sondaggi bocciano FLI

Pubblicato il 3 - settembre - 2010

I sondaggi bocciano FLI

di Fernando M. Adonia- Brutte notizie per Gianfranco Fini. Secondo un sondaggio compilato da Euromedia Research di Alessandra Ghisleri, su un campione di 1.000 intervistati, Futuro e Libertà per l’Italia, la formazione del Presidente della Camera, sarebbe assestata al 2% dei suffragi. Scendendo ancor di più nel dettaglio, lo stesso sondaggio suggerisce che se la neonata formazione, in un eventuale elezione anticipata, andasse in solitario riscuoterebbe una forbice tra l’1% e il 3%; mentre, se alleata con il centrosinistra, oscillerebbe tra l’1% e il 2%.

Dati certamente allarmanti che, se confermati dal voto popolare, con l’attuale legge elettorale, vedrebbero quasi certamente la pattuglia finiana sparire dal parlamento. Anche se ciò potrebbe determinare comunque un colpo di coda dolorosissimo contro il pdl leale a Berlusconi, poiché percentuali simili potrebbero favorire un ammanco nei premi di maggioranza regionali previsti al Senato, determinando così maggioranze ingestibili, ala pari del Prodi-Bis. Il fatto politico è che la definitiva liquidazione de“l’eresia” finiana dal pdl non è così veloce come previsto ad agosto. Cosa che Berlusconi e Bossi sembrano digerito proprio negli ultimi giorni.

È ovvio però che i sondaggi hanno valore e possono spaventare solo a bocce e ferme. Il fattore campagna elettorale e le giuste parole d’ordine lanciate dai leader possono assottigliare vantaggi siderali e ingrassare formazioni destinata alla scomparsa. Di fatto, il 50% pieno che Berlusconi dice di avere in tasca con la formazione azzurro-verde, presuppone che il Pd di Bersani debba rimanere imbalsamato, come pure Di Pietro e Vendola. Il che è impensabile. Senza contare poi il valore strambo che potrebbe assumere la cosa ex democristina di Casini e Rutelli. Non dimentichiamo che, nonostante i sedici anni di sostanziale bipartitismo, un certo spirito italiota è tentato dall’agiatezza politica del centrismo. Fattore che l’inquieto Montezemolo teneterà di sfruttare in favore di una propria discesa in campo.

Questi dati hanno da dire qualcosa anche sul locale. In un eventuale effetto domino elettorale che coinvolgerebbe regione, provincia, comune, i finiani rischiano di essere esclusi da ogni organo di ordine e grado. Complice pure la nuova legge elettorale per le amministrative che alza al 5% la soglia d’ingresso ai vari consigli. Anche qui però si ragiona a bocce ferme. La partenza da Catania dell’aero pubblicitario per la festa del Tricolore “finiana” di Mirabello -come ha spiegato Puccio La Rosa- ha un fortissimo valore simbolico di rilancio sudista. Parola d’ordine che nei fatti potrebbe mettere in crisi il Pdl berlusconiano in meridione, visti gli scontenti prodotti da l’eccessivo sbilanciamento verso le istanze padane dell’attuale governo nazionale.

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6 Commenti

  1. MARIO COSTANZO scrive:

    Questa è la fine che merita il Traditore!!!!

    Commentato il 3 settembre, 2010 alle 11:37

  2. Mario Costanzo scrive:

    Questa è la fine che merita il Traditore!!

    Commentato il 3 settembre, 2010 alle 11:38

  3. pitbull scrive:

    Politici senza pudore e senza onore che non riescono a rispettare nemmeno la volontà del popolo sovrano che li ha seduti lì ai posti di comando e non fare nulla per lo sviluppo e la crescita della propria terra.
    Signori memorizziamo i nomi e i cognomi di questi novanta mantenuti e non votiamoli e non facciamoli piu’ votare che è una vergogna ed un offesa per noi lavoratori che a stento arriviamo alla metà del mese.
    Per quanto mi rigurda FLI è una formazione elettorale scarsissima, Il sig, _Fini doveva pensare prima a quello che stava facendo prima di sciogliere un partito grande e pieno di tradizioni

    Commentato il 3 settembre, 2010 alle 17:01

  4. marco scrive:

    cha dire! un’uomo che ha sempre tradito,tradira’ per sempre.
    è meglio dare una svolta ,fuori dal pdl,la gente ha capito chi è fini,vada per la sua sua strada che non tutti seguiranno.auguri fini!!!fai buon viaggio

    Commentato il 4 settembre, 2010 alle 09:32

  5. LIOTRUS1982 scrive:

    Magari ci fossero le elezioni… Sai che goduria vedere Fini ed i suoi 4 scagnozzi-pagnottisti-affamati fuori da tutto e lontani da tutti… E’ ovvio che se dovesse succedere ci dovremmo sentir dire da questa mandria di traditori che il progetto “FLI” è comunque valido… non è stato capito adesso ma verrà capito dopo… che il PDL continua a fare politica clientelare e non meritocratica… che nel FLI ci sono solo persone perbene che vogliono fare la “Buona Politica”… Ma voi del FLI la volete fare una cosa buona e giusta gradita a tutti? Andatevene a casa e restateci… tanto, “cari” miei “Figli di Badoglio”, la gente scema non è come credete voi…

    Commentato il 4 settembre, 2010 alle 10:56

  6. salvatore scrive:

    contrariamente ai commenti letti, credo che Fini abbia fatto molto bene a puntualizzare che il tandem Bossi-Berlusconi deve essere ridimensionato e arginato. La gestione della cosa pubblica non può essere improntata da presidente ed A.D. di azienda, dove il capo dell’azienda è in potere di fare e disfare come crede. Pur riconoscendo atti persecutori nei confronti di Berlusconi, il ..”ghe pensi mi”…lombardo (come dire …”è cosa nostra”…in meridione) non può trovare molto consenso, pertanto credo che sia giusto il distinguo di Fini che, per quanto ha detto, sosterrà il proseguire della legislazione senza inciuci leghisti.

    Commentato il 9 settembre, 2010 alle 12:13

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