La Rosa (Pdl Sicilia): un Consorzio Turistico Commerciale per sviluppare l’economia
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di Puccio La Rosa, vicepresidente vicario del Consiglio Comunale, ed esponente del Pdl Sicilia: ” La politica che preferisco è quella della concretezza e dei fatti. Ecco perché desidero ribadire pubblicamente una proposta seria e concreta per determinare lo sviluppo economico e turistico della nostra città. Costituire un “consorzio turistico commerciale” attorno al fenomeno della “movida” e dell’ormai consolidata iniziativa, ma dimenticata e lasciata a se stessa dall’amministrazione comunale, iniziativa dei “caffè concerto”.
L’idea che si suggerisce , partendo dall’evidente considerazione che se il turismo e le attività connesse devono rappresentare una reale occasione di crescita economica per il nostro territorio occorre passare dalle parole ai fatti, intende sollecitare l’apertura di un serio ragionamento attorno agli elementi di forza che possono imporre la nostra città quale metà capace di attrarre un turismo economicamente produttivo. Catania turisticamente parlando, com’evidenziato da vari operatori del settore, ha un forte elemento di debolezza rappresentato, oltre che dall’assenza di programmazione adeguata, dalla totale mancanza di una qualche forma di specializzazione del territorio che ne faccia una località capace di richiamare un turismo che sfugga alla cosiddetta dinamica del “mordi e fuggi”.
La nostra città, ad oggi, rappresenta spessissimo esclusivamente un luogo di transito per il turista, data la presenza dell’aeroporto, ed una località dove soffermarsi esclusivamente per fare un breve giro del centro storico. Serve dunque, accanto alla necessità di sfruttare meglio ed in pieno le potenzialità offerte dalle bellezze naturali, paesaggistiche, artistiche e storiche (mare ed Etna su tutte) presenti nel nostro territorio, trovare un elemento che possa costituire una peculiarità da reclamizzare nel mondo e da impiegare quale mezzo per attrarre turisti e turismo economicamente produttivo. In questo senso l’evento dei cosiddetti “caffè concerto”, che già oggi coinvolge oltre 100 operatori commerciali per un periodo superiore a 150 giorni e costituisce l’iniziativa su area pubblica più grande presente in Sicilia, se gestito ed organizzato con nuovi criteri e nuovi strumenti (capaci di creare economia ed evitare confusione) può rappresentare il mezzo per specializzare la nostra città quale centro dell’intrattenimento diurno e notturno della Sicilia.
Si tratta in sostanza di creare le condizioni per realizzare, collegando l’iniziativa alle nuove opportunità offerte dalla Plaia e dalla Scogliera, per specializzare la città nel campo dell’intrattenimento investendo nella cultura del tempo libero e nell’economia del divertimento. Tutto questo ovviamente necessità di regole precise, d’investimenti mirati, di programmazione triennale degli eventi, di un efficace e affidabile attività di marketing territoriale e ovviamente di risorse economiche. Ecco il perché dell’idea di costituire un consorzio turistico commerciale che veda insieme pubblico e privato e che rappresenti uno strumento per collegare le attività promosse dagli enti locali (Comune e Provincia Regionale) con l’azione degli assessorati regionali al Turismo e al Commercio e le iniziative dei singoli imprenditori del settore. Un consorzio, dunque, che rappresenti una realtà solida, ramificata e punto di riferimento per i turisti e per gli operatori del settore turistico, commerciale e del terziario avanzato. Scopo ovviamente creare sinergia e coordinamento delle risorse fra i singoli consorziati e definire un progetto di ampio respiro tendente a rafforzare lo sviluppo delle attività presenti sul territorio comunale potenziando l’immagine turistica di Catania in Italia ed all’estero.
Si osservi poi che, accanto all’aspetto dello sviluppo turistico e dell’economia legata a tale settore, definire un consorzio del centro storico significa anche avviare un serio ragionamento attorno alla possibilità di sfruttare con maggiore efficacia lo strumento del centro commerciale naturale (o all’aperto se preferite) rappresentato dall’insieme degli esercenti presenti fra Via Etnea e C.so Italia. L’idea, inoltre, mira a creare le premesse per poter gestire adeguatamente il fenomeno turistico in città una volta realizzate le infrastrutture previste dai tanti piani di sviluppo urbanistico del territorio oggi in fase avanzata di definizione.
Avere le strutture (campi da golf, acquari, stabilimenti balneari moderni, piste ciclabili, ecc) ma non creare strumenti (normativi, regolamentari e gestionali) e presupposti per un loro utilizzo pieno e produttivo per l’intera comunità equivale, infatti, a non realizzarli. In questo senso la sfida che, la classe dirigente tutta della nostra città deve assumere, è quella di passare concretamente dall’idea di turismo buona solo quale argomento estivo di dibattito a quella di sviluppo turistico praticato. Ecco perché la richiesta pubblica che faccio al signor Sindaco di Catania è quella di approntare, già a Settembre, un tavolo di discussione e di programmazione attorno a quest’argomento. E’ importante che d’estate 2011 e 2012 si discuta a novembre del 2010 e che di caffé concerto, movida, sviluppo del centro storico, rete museale, cultura del tempo libero, programmazione culturale, marketing territoriale si discuta entro dicembre per definire una strategia di massima seria e concreta per il prossimo triennio.”.
Puccio La Rosa
(Vice presidente vicario del Consiglio Comunale di Catania)
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